Coltiviamo e lavoriamo microalghe e macroalghe in un ciclo produttivo che trasforma gli scarti in risorsa, cattura CO₂ e genera prodotti benefici per l'uomo, gli animali e l'ambiente.
Agrimore nasce come impresa radicata nel territorio pugliese, dedicata alla gestione dei terreni e alle produzioni tipiche locali. Nel tempo ha scelto di trasformare quella base agricola in una piattaforma di innovazione, mettendo ricerca, know-how e capitale al servizio di un modello di sviluppo sostenibile.
Costituzione come azienda agricola, con attività ordinaria di gestione dei terreni e produzioni tipiche del territorio.
Con la partecipazione ai contratti nazionali di filiera, Agrimore rimodula completamente il proprio piano di sviluppo verso un progetto di agricoltura innovativa in chiave di bioeconomia circolare.
Avvio degli investimenti per la factory di Gioia del Colle: serre per la coltivazione delle alghe e impianti per la lavorazione e la produzione del superfood.
Migliorare lo stile di vita dell'uomo e il suo benessere, valorizzando un elemento antico per lo sviluppo del futuro.
Le alghe sono tra le forme di vita più antiche del pianeta. Le riportiamo al centro di un ciclo produttivo moderno per realizzare produzioni benefiche per la salute — dalla nutrizione umana al benessere animale — con un impatto ambientale positivo.
Attorno a questa missione la compagine sociale investe capitali e competenze, insieme a nuovi soci e a partner scientifici già esperti nel settore.
Coltivazione e lavorazione di spirulina (microalga) e ulva lactuca (macroalga), miscelate con farina di vinacciolo estratta dal sottoprodotto vinicolo. Recuperiamo il latticello dell'industria casearia e gli scarti della vinaccia — oggi un problema ambientale — trasformandoli nel nutrimento di un ciclo produttivo pregiato e a chilometro zero.
Integratori alimentari naturali ad altissimo valore biologico.
Estrazione dell'ulva e valorizzazione della frazione liquida.
Miscela di micro e macroalghe con farina di vinacciolo.
Micro e macroalghe hanno un elevato potere di cattura della CO₂ — una tecnologia italiana presentata nel Padiglione Italia a Expo Dubai. L'intervento non genera emissioni serra: le assorbe.
La coltivazione di spirulina come una foresta che vive nell'acqua: biomassa che cresce catturando anidride carbonica.
L'ulva lactuca coltivata a terra riproducendo le condizioni marine, con proprietà fitodepurative e forte assorbimento di CO₂.
ApuliaKundi
Gestione tecnologica della produzione.
PrometheaSupporto all'avvio della produzione e all'inserimento nel mercato di polisaccaridi e biostimolanti.
UniversitàAttività di ricerca tecnologica e scientifica a supporto del trasferimento di know-how di filiera.
Il progetto è coerente con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Regione Puglia ed è inserito e finanziato nel contratto di filiera Magnagrecia (PNRR — Misura M2C1, MIPAF), contribuendo agli obiettivi europei di efficienza energetica e di adattamento ai cambiamenti climatici.
Impianto di coltivazione: Gioia del Colle (BA), Via Cristoforo Castellaneta.